Dal 24 al 30 Agosto 2026
Costo del corso: 550,00€
Il corso comprende le seguenti materie:
– 5 Lezioni a sezioni o individuali giornaliere
– Saggi e concerti finali
Si potranno frequentare facoltativamente senza prezzi aggiuntivi i corsi di gruppo gratuiti o uno o più corsi complementari a pagamento (vedi sezione Come funziona)
I corsi sono pensati per creare un percorso di studio completo, con un ritmo intenso ma che lascia spazio a momenti ricreativi. È comunque possibile creare pacchetti personalizzati con più o meno ore e prezzi adeguati alle esigenze del singolo studente, concordandoli direttamente con il direttore Artistico Rita Marchesini.
Scrivi a castellucciomusicaenatura@gmail.com
Biografia
Nato a Mosca nel 1962 in una stimata famiglia di musicisti, Dmitry Yablonsky ha dimostrato un talento precoce studiando alla Scuola Centrale per bambini prodigio ed esordendo come solista a soli nove anni. Nel 1977 si è trasferito negli Stati Uniti per perfezionarsi in prestigiose istituzioni come la Juilliard School e la Yale University. La sua eccezionale carriera di violoncellista lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo, solcando palcoscenici leggendari come la Carnegie Hall di New York e La Scala di Milano, e a collaborare con celebri direttori e cameristi di fama internazionale.
Parallelamente, Yablonsky ha intrapreso con successo la strada della direzione d’orchestra, studiando con maestri del calibro di Otto-Werner Muller e Yuri Simonov. In questa veste ha guidato complessi di altissimo livello, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Londra e l’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme. Personalità carismatica e instancabile promotore culturale, ha fondato importanti rassegne musicali, come il Puigcerdà Music Festival nei Pirenei e il Wandering Stars Festival. Con una discografia che vanta oltre 70 incisioni — tra cui spiccano acclamate registrazioni per etichette come Naxos ed Erato — e il titolo di Accademico d’Onore dell’Accademia Russa delle Scienze, Yablonsky continua la sua attività artistica esibendosi con due preziosi strumenti storici, un Guarneri del 1726 e un Goffriller del 1700.
Il duo ha suonato in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Australia e in Giappone. Antonio ha preso parte a un quartetto d’archi formato dal violinista Nigel Kennedy durante il festival musicale di Chichester, Regno Unito. Suona con il Trio di Mantova e Duo con Stefano Bezzicheri. Collabora come violoncello solista con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, con l’Orchestra Marchigiana (FORM), l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Archi di Firenze, Officina Musicale (L’Aquila) ed è attualmente primo violoncello del Tiroler Festspiele Orchestra (Austria) e Camerata Montegral diretta da Gustav Kuhn. Ha fondato il Bologna Cello Project. Incisioni recenti includono la musica di Boccherini per due violoncelli, un CD di sonate per violoncello di Brahms con Miriam Garagnani, pianoforte (etichetta Olga), e un CD di musica contemporanea italiana, Bussotti, Conti, Corridore, Margola, Taglietti, (etichetta Adatto), Antonio Vandini sonate per violoncello e BC (Tactus), musiche di Diego Conti per violoncello e orchestra. Concerto di Schumann per violoncello e orchestra (Tactus), Suites per violoncello di Bach (dal vivo) con violoncello barocco, Vivaldi 9 Sonate per violoncello e basso continuo (Tactus).